L'INTER NON MUORE MAI! THURAM E ZIELINSKI RIBALTANO LA FIORENTINA NEL RECUPERO
Un altro successo in rimonta per l'Inter, che dopo una grande partita si trova in svantaggio contro la Fiorentina. Nel recupero un super Thuram ribalta la gara, prima con il gol del pareggio, poi guadagnandosi il rigore decisivo segnato da Zielinski: fini
È una mattina autunnale a Milano, come tante ne abbiamo viste nella nostra città: una giornata plumbea, senza grandi raggi di luce, con i colori un po' sbiaditi a parte quelli degli alberi, pennellati di rosso e giallo dalle foglie che ancora rifiutano di staccarsi. Una mattina come tante, in un luogo a noi familiare ma che non siamo abituati a frequentare in questi orari: a San Siro però la luce sembra non spegnersi mai. Brilla nel sorriso di Thuram, che come sempre illumina l'Inter, anche se questa volta il francese appare con un'espressione diversa dal solito: il suo sorriso pieno è sfigurato dalla rabbia, dalla grinta, dalla voglia di non arrendersi mai che caratterizza Tikus e questa Inter. Perché ancora una volta la squadra di Chivu ha ribaltato le sorti di una partita che sembrava ormai finita, stregata e irrecuperabile: due traverse, 33 tiri totali, i miracoli di De Gea, un muro invisibile che sembra mettersi sulla strada dei nerazzurri davanti alla porta della Fiorentina. Dopo un primo tempo a basso ritmo, ma con alcune occasioni importanti che portano proprio la firma di Thuram, l'Inter entra nel secondo tempo con l'intenzione di spingere dall'inizio alla fine: eppure la Fiorentina passa in vantaggio al primo tiro in porta della sua partita, grazie a un destro spettacolare di Jimenez, su cui Provedel, all'esordio con la maglia nerazzurra, non può fare nulla. Da quel momento l'Inter marcia a colpi di tamburo, crea un'opportunità al minuto, ma non trova la rete in nessun modo: ci provano tutti, gli undici che hanno iniziato la gara e i cinque subentrati, vedendosi sempre negare la gioia del gol, addirittura Provedel deve volare su Gnonto per evitare il raddoppio. Carlos Augusto colpisce due traverse, Thuram perde ogni battaglia con De Gea: poi nel recupero cambia tutto. L'Inter all'improvviso trova il pari, con una grande azione di Tikus che dribbla un difensore, scambia con Diouf e deposita un sinistro dolce in fondo alla rete. 1-1, con un pensiero per Lautaro, omaggiato con la sua tipica esultanza del Toro: inizia allora un assedio senza sosta nei 6' di recupero concessi. Nessuno si tira indietro, neanche il giovane classe 2006 Matteo Lavelli che recupera un pallone dorato all'altezza della bandierina del corner. L'azione successiva che porta al cross di Akanji da sinistra. Thuram si infila in area, brucia Valdepenas che lo atterra: è rigore. Tikus impazzisce, San Siro esplode, l'energia ormai è quella giusta. Si va per le lunghe la Fiorentina protesta, ma Zielinski è di ghiaccio: il rigore del polacco al 90+8' è perfetto all'incrocio, dove finalmente De Gea non può arrivare. Gli ultimi due minuti di recupero passano nella follia collettiva di San Siro, impazzito di gioia, quasi non si sente il triplice fischio di Mariani: Thuram smette finalmente di correre, il suo ghigno rabbioso si trasforma di nuovo in quel sorriso amichevole che tutti conosciamo e anche un raggio di sole torna a baciare San Siro al termine della gara. Questa squadra ancora una volta dimostra di essere speciale: l'Inter non muore mai per davvero, neanche in una grigia mattina autunnale illuminata dalla felicità dei tifosi nerazzurri.
LA PARTITA
L'Inter torna a San Siro dopo pochi giorni: le novità sono l'esordio di Provedel in porta e la presenza di Bisseck, Carlos, Mkhitaryan e Diouf dal 1', oltre a Pio Esposito in attacco con Thuram. La Fiorentina di Vanoli si presenta con un assetto sulla carta molto offensivo, con Mastantuono e Njie a supporto di Pellegrino, due mezzali da inserimento come Ndour e Brescianini e due terzini di spinta come Jimenez e Valdepenas. Dopo 30" Mastantuono viene atterrato da Bastoni al limite dell'area, ma la punizione dell'argentino colpisce in pieno la barriera. La Fiorentina interpreta il suo 4-3-2-1 in maniera molto più difensiva di quanto atteso: i viola stanno bassi nella propria metà campo, lasciando il pallone all'Inter, con il solo Fagioli incaricato di pressare a uomo Calhanoglu a inizio azione. L'Inter si organizza e inizia a gestire il gioco: i ritmi non sono altissimi e i viola cercano di spegnere ogni scintilla innescata dai nerazzurri, tant'è che la prima occasione arriva su una rimessa laterale battuta velocemente da Carlos Augusto per Mkhitaryan, che trova l'opposizione di Dragusin sul suo cross. La squadra di Chivu prova a infastidire la Fiorentina pressando molto alto per indurla all'errore, cosa che avviene al 15' quando Barella sradica il pallone a un avversario e dopo aver scambiato con Pio Esposito prova un tiro dal limite bloccato da De Gea. La gara rimane bloccata e l'Inter deve aggrapparsi anche ai calci da fermo: al 21' Carlos Augusto colpisce di testa su un corner di Calhanoglu, senza però inquadrare la porta. Due minuti più tardi la squadra di Chivu manovra con grande velocità e verticalità dopo che Akanji anticipa Pellegrino a centro area al momento del tiro dell'argentino: Diouf appoggia per Barella e poi scappa in profondità, servito dal numero 23. Andy cambia subito gioco per Carlos Augusto, che scambia con Thuram e arriva sul fondo per crossare: sul suo traversone arriva Mkhitaryan, che però di testa colpisce male. Al 27' ci prova anche Diouf in prima persona con un sinistro da fuori area, dopo essere arrivato su un pallone respinto dalla difesa viola che Thuram in tuffo non era riuscito a deviare verso la porta: il tiro del francese è però fuori misura. La Fiorentina attende, rimane bassa ma è sempre pronta a ripartire, sfruttando la qualità dei suoi giocatori: al 31' Jimenez scambia con Ndour sulla destra, poi trova Mastantuono in area. L'argentino prova a incunearsi nelle maglie della difesa nerazzurra, ma viene fermato, con Carlos Augusto che per ultimo annulla il potenziale pericolo. Nel finale di tempo l'Inter cresce e costruisce delle vere occasioni da gol: prima Calhanoglu entra in area e appoggia per Esposito che si gira ma calcia male, senza trovare la porta, poi Thuram al 35' si mette in proprio. Il francese punta Pongracic e cerca un destro incrociato, sporcato da una deviazione di De Gea. Sul corner successivo De Gea salva la sua porta con un miracolo: il pallone, crossato dalla destra da Barella, è perfetto per la testa di Pio, ma il portiere spagnolo ha un incredibile riflesso che toglie il pallone dalla rete. Bastoni non riesce a colpire sulla ribattuta, poi Carlos Augusto a centro area si vede clamorosamente respingere il tiro da un salvataggio disperato di Brescianini, ma l'azione viene annullata per fuorigioco precedente di Bastoni. Al 38' Thuram si scatena sulla sinistra, resistendo a Dragusin e al ritorno di Jimenez: la sua palla al limite dell'area per Pio è calibrata correttamente, ma l'attaccante stoppa male e il pallone sbatte su Pongracic con le proteste dei nerazzurri per un possibile fallo di mano in area. Sul ribaltamento di fronte Bisseck in tuffo anticipa Brescianini in area, salvando l'Inter. Al 44' Thuram ripete in fotocopia l'azione del 35', con un destro a cercare il secondo palo: stavolta Tikus trova l'opposizione di De Gea che si distende, con Carlos Augusto anticipato da un difensore al momento della ribattuta. L'ultimo tentativo del primo tempo è per Barella, che prova un tiro schiacciato dal limite dell'area, lento ma insidioso: il pallone sfiora il palo e si spegne sul fondo.
La spinta dell'Inter aumenta a inizio ripresa: al 49' Carlos si libera di Jimenez sulla fascia, arriva sul fondo e crossa basso per Thuram disturbato da Pongracic. Il pallone attraversa tutto lo specchio della porta e finisce sul fondo. Al 53' Bisseck e Akanji fermano Pellegrino in area, poi l'Inter in ripartenza ci prova con Carlos Augusto, bravissimo a scambiare con Pio che restituisce palla di tacco: il brasiliano trova Thuram al limite, Tikus dopo un rimpallo prova un tiro smorzato che viene controllato da De Gea. Un minuto più tardi Mkhitaryan tenta il gran tiro alla distanza, senza però inquadrare la porta. Una rasoiata in area di Carlos al 57' diventa un assist perfetto di Thuram che colpisce di prima, ma De Gea è ancora una volta prontissimo ad alzare in angolo. La Fiorentina cerca in tutti i modi di spezzettare il gioco, cercando di far passare il tempo. Al 62' l'Inter trova spazio in mezzo al campo, liberando poi spazio per Diouf sulla destra: il tiro del francese dal limite però è impreciso e termina sul fondo. Chivu manda in campo Bonny per cercare nuova elettricità nella manovra offensiva, ma la Fiorentina passa incredibilmente in vantaggio: Fagioli recupera un pallone sulla trequarti al 65' e serve Jimenez, che calcia fortissimo con il destro mettendo palla all'incrocio: 0-1 per la Viola al suo primo tiro in porta. Bonny prova subito a riequilibrare il match con un tiro rasoterra bloccato da De Gea, poi su un cross di Bastoni da sinistra messo fuori dalla difesa arriva il tiro di Mkhitaryan che finisce largo. Poco dopo ci prova Thuram che si scontra in area con Viery, ma per Mariani è tutto regolare: il francese poi colpisce di testa ma trova l'ennesima presa di De Gea. La partita sembra essere stregata per l'Inter, che al 71' colpisce una traversa con Carlos Augusto, abile a deviare di testa una punizione calciata benissimo da Calhanoglu. Le occasioni piovono al ritmo di una al minuto: proprio il turco calcia d'esterno dal limite, mandando però alto. Al 72' altra opportunità clamorosa con Bonny che approfitta di un errore di Jimenez, poi scavalca De Gea in uscita ma non riesce a calciare da posizione defilata: sul corner successivo Carlos colpisce un'altra volta la traversa di testa a De Gea battuto. Passa un altro minuto e Akanji colpisce di testa da centro area su un altro angolo, spedendo il pallone alto. Chivu manda in campo Dimarco, Zielinski e Sucic alla ricerca del pareggio, ma la Fiorentina va vicina al raddoppio con il neo entrato Gnonto: il suo tiro viene alzato in angolo da un grande intervento di Provedel. Nell'ultima fase di partita l'Inter spinge con tutte le sue forze, con anche l'ingresso del giovane Lavelli al posto di Barella: i nerazzurri però faticano a creare chiare occasioni da gol. Ci va vicino Thuram all'88' che tira da centro area sparando alto, poi Sucic cerca il secondo palo trovando la risposta di De Gea ancora una volta molto attento. A inizio recupero l'Inter trova finalmente il pareggio: Thuram segna una rete importantissima controllando un lancio lungo, entra in area e batte De Gea con un sinistro rasoterra. Nel recupero San Siro diventa una bolgia: Dimarco calcia ma trova De Gea, poi al 90+4' Thuram viene clamorosamente atterrato in area da Valdepenas: è rigore, l'Inter ha l'occasione per vincere la partita, Thuram esulta con i tifosi, stremato dopo una prestazione incredibile. Zielinski calcia alla perfezione: al 90+8' l'Inter ha ribaltato la Fiorentina, l'Inter è sopra 2-1. Dopo altri due minuti di corsa, grinta ed energia Mariani fischia la fine: non brilla il sole a Milano, ma la luce che illumina questa Inter non si spegne mai.
INTER-FIORENTINA 2-1
Reti: 65' Jimenez (F), 90+1' Thuram (I), 90+8' Zielinski (I)
INTER (3-5-2): 49 Provedel; 31 Bisseck, 25 Akanji, 95 Bastoni (32 Dimarco 78'); 17 Diouf, 23 Barella (53 Lavelli 85'), 20 Calhanoglu (7 Zielinski 78'), 22 Mkhitaryan (8 Sucic 78'), 30 Carlos Augusto; 94 Esposito (14 Bonny 64'), 9 Thuram.
A disposizione: 1 J. Martinez, 12 Di Gennaro, 5 Stankovic, 46 Bovio, 48 Mosconi, 51 Jakirovic, 99 Spence.
Allenatore: Cristian Chivu
FIORENTINA (4-3-2-1): 43 De Gea; 20 Jimenez (2 Dodô 75'), 3 Dragusin, 5 Pongracic (33 Viery 51'), 21 Valdepenas; 27 Ndour, 44 Fagioli, 4 Brescianini; 30 Mastantuono (29 Gnonto 75'), 25 Njie (17 Joao Mario 83'); 32 Pellegrino (23 Beto 83').
A disposizione: 19 Lezzerini, 53 Christensen, 28 Pedro Gonçalves, 42 Inao Oulai, 72 Mazzeo, 73 Pirrò, 74 Ademi.
Allenatore: Paolo Vanoli
Recuperi: 0 - 10'
Ammoniti: Viery (F), Valdepenas (F), Dodô (F)
Arbitro: Mariani
Assistenti: Alassio - Rossi
IV Ufficiale: Zufferli
VAR: Fabbri
AVAR: Santoro
SITUAZIONE DISCIPLINARE
SQUALIFICATI
Inter: -
Fiorentina: -
DIFFIDATI
Inter: -
Fiorentina: -

Fonte: https://www.inter.it/it/notizie/inter-fiorentina-serie-a-2026-27
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